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Le belle storie non temono haters

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Nel nostro lavoro, fatto di racconti, immagini ed ispirazioni, sappiamo che ci sono storie talmente grandi e potenti che nulla può scalfirle, che anzi diventano più grandi ogni volta che si tenta di intaccarle. Sono le storie sulle quali non esiste possibilità di contraddittorio. Quelle che vincono a tavolino perché sono belle, vere e accadute accanto a noi, nel nostro Paese.
Una di queste è certamente quella di Teresa Bellanova, neo Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali del secondo Governo Conte: una bambina italiana che trasforma l’umiliazione del caporalato nell’esperienza, da adulta, di Ministro dell’Agricoltura.

Una storia perfetta, una favola contemporanea.
Ma si sa … essere un personaggio pubblico e politico oggi significa anche darsi in pasto a chi per passatempo o per lavoro elabora argomentazioni per denigrare e attaccare. Così, tanto per. Ed eccolo, immancabile, lo storm di tweet che colpisce il neo Ministro per l’abbigliamento e per il livello scolastico.

I social network hanno reso tutti grandi tuttologi, nel migliore dei casi, e abili haters nei peggiori. In questo caso abbiamo inizialmente assistito alla diffusione di contenuti grotteschi che sono stati poi rapidamente contrastati da severe prese di posizione giunte a difesa del Ministro in modo trasversale e compatto. Tiriamo un sospiro di sollievo quando questo accade, perché in maniera spontanea i social ristabiliscono un ordine ed un equilibrio. Il peggio si mette a tacere. Perché di fronte ad una grande storia, semplicemente, si riflette e si impara.

Buon lavoro Ministro!